Serie D: in vantaggio 2 a 0 butta alle ortiche una grande occasione

 
Troppe giocatrici fuori fase per poter lottare per 5 set
Inizio del girone del ritorno in Serie D e trasferta eterna ad Omegna, da cui ritorniamo con un punto e tante recriminazioni.
Dodici atlete a referto ma qualche problema fisico per Francesca Anderlini, Marianna Tamagnone e Saretta Cortelazzo, che comunque stringono i denti e sono della partita. Sestetto iniziale con Ludovica Ingignoli in palleggio, Lucry Boaglio opposto, Ilaria Fasano e Sara Molino al centro, Saretta e Camilla Dametto in banda con Elisa Guarise libero.
Partita lottata in tutti e 5 set, i primi due sono speculari con Omegna sempre un paio di punti avanti ma ragazze InVolley lucide ed attente a rintuzzare ogni tentativo di fuga, il gioco non è granché, gli errori sono tanti da ambo le parti e la luminosità non aiuta a migliorare il livello della partita; anche i finali sono uguali con le ospiti capaci di chiudere 23 – 25 grazie ad un nastro e ad un errore avversario.
Il terzo set parte con il piglio giusto delle bianco-blu, subito 1 – 4, poi 9 – 13, ma ogni volta che la squadra sembra aver preso il ritmo giusto arriva la “cavolata” che fa rientrare in partita le avversarie; sul 24 – 22 casalingo sono 2 errori dell’Omegna a farci rientrare in partita e i due match point che le avversarie ci regalano li sprechiamo con 2 inqualificabili errori in battuta di Lucrezia e Camilla, è la fine, le avversarie attaccano mentre le nostre regalano solo il pallone nell’altro campo, l’epilogo è così già scritto, 32 – 30 per la squadra di casa e partita riaperta.
Il quarto set risente della fine del parziale precedente, l’Omegna è sempre leggermente avanti e le nostre tirano i remi in barca, in questo set nessuna nostra giocatrice è in grado di fare più di 2 punti, risulta così impossibile vincere, 25 – 21 il finale.
Quinto set con le residue energie in campo, come dal terzo set Williams da fiducia a Camilla dall’inizio ma è costretto a sostituirla dopo pochi scambi per la quantità di errori che la giocatrice commette, cambio campo sul 6 – 8 ma i nostri attacchi sono spuntati, non bastano Ilaria e Saretta perché le altre collezionano solo errori o regali per gli avversari e di questo passo il 15 – 13 finale è scontato.
Partita lunghissima, 2 ore e 20 di gioco con tutti i set tirati e scambi lunghissimi, terzo set con troppi regali da parte nostra (6 errori in battuta, tutti in momenti decisivi del set, fughe bloccate da nostri errori e i 2 match point sprecati) e poca determinazione nel finale, in cui abbiamo aspettato soltanto l’errore avversario senza voler essere determinanti.
Williams: “ Bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno o quello mezzo vuoto dopo partite come questa? Manca ancora il salto di qualità mentale in questo gruppo e in qualcuna in modo particolare ed onestamente inizio ad essere molto preoccupato perché il tempo inizia a scarseggiare e ci ritroviamo ancora a parlare di questo. Queste giocatrici devono volerlo fortemente e fare di tutto per poterlo ottenere. Camilla, Lucry, Ste ed Elisa in modo particolare dobbiamo ritrovarle, non posso vederle giocare così, mi si stringe il cuore a vedere come stanno giocando ultimamente sapendo che cosa sanno e possono dare alla squadra. Il treno sta passando e noi non ci stiamo facendo trovare pronte, e il grave è che nei loro occhi non leggi la voglia di reagire, la determinazione per uscire da questo momento così ma soltanto la rassegnazione di chi si sta creando alibi per non dover lottare. Sono molto duro in queste cose perché a me di rimpianti non piace proprio vivere e ho l’abitudine di provare a fare tutto quello che è nelle mie possibilità per arrivare al momento giusto nelle migliori condizioni possibili, e questo devono capirlo anche le mie giovani “somare”. Bicchiere mezzo pieno dicevamo, Ilaria stasera è stata fantastica, spero che sia la classica partita che ti rende consapevole delle tue possibilità e che ti fa fare quel salto di qualità di testa che auspico anche da parte delle sue compagne! Forza ragazze, siamo al buono ed è ora di mettere tutto quello che abbiamo all’interno dell’allenamento e poi in partita”
Le prime tre della classifica vincono ed iniziano a scavare un solco rispetto alle altre, ci supera anche Gavi e ci ritroviamo quinti dopo questa sconfitta. Al fondo della classifica vince solo Verbania e così la quota salvezza rimane a distanza di sicurezza (13 punti).
Quattordicesima giornata di campionato con questi risultati nel Girone B:  Aosta – Novi 3 – 1; Omegna – InVolley 3 – 2; Gavi – Valenza 3 – 0; Verbania – Acqui 3 – 1; Green Volley – Cogne 1 – 3; Chatillon – Trecate 3 – 0; Pozzolo – Pavic 3 – 0.
 La classifica: Chatillon 37; Pozzolo 32; Cogne 29; Gavi 26; InVolley 25; Omegna 24; Aosta 23; Pavic, Valenza 21; Green Volley 19; Acqui 12; Novi 11; Trecate, Verbania 7.
Ultima giornata della Fase Gold in Under 16 contro i nostri amici del Lilliput, ore 18 oggi al Wojtyla. Sabato prossimo sfida casalinga contro il Verbania in grande crescita e di nuovo in lotta per la salvezza.
 
OMEGNA PALLAVOLO – INVOLLEY                       3   –   2            
(23 – 25, 23 – 25, 32 – 30; 25 – 21; 15 – 13)
 
Vazon Colla 1; Piovesan 1; Boaglio 14; Cortelazzo 20; Anderlini 0; Michelini 0; Fasano 17; Ingignoli 2; Dametto 10; Durando 2; Molino 7; Guarise L ; Tamagnone 2.
Allenatore: W. Cavallari
ViceAll. : R. Gilli
Dir. Acc. : F. Tamagnone