’98 bagnato e ancora non al massimo

Nonostante il maltempo si gioca. Al mattino appuntamento a Venaria in Under 16 con l’Aurora e al pomeriggio a Moncalieri in Under 14 con il Testona. Nel giro di poche ore attraversiamo in lungo e in largo  una Torino piena d’acqua ma praticamente deserta. D’altra parte il Comune aveva vivamente sconsigliato gli spostamenti in auto se non assolutamente necessari…..boh?!
Ma veniamo al gioco. La squadra di Stefano e Beppe affronta il sestetto dell’Aurora schierando per la prima volta Giorgia I. nel ruolo di libero. Iniziamo come al solito la partita con il freno a mano tirato. Addirittura sbagliamo anche le posizioni in campo, la confusione regna sovrana. Perdiamo il set quasi senza storia, con soli 8 punti nel nostro paniere. Solo dopo le sfuriate di Stefano nei due tempi e nell’intervallo tra il primo ed il secondo set, la squadra da finalmente segni di ripresa. Non siamo eccezionali in attacco ma quanto meno copriamo e riceviamo meglio. Il secondo set è giocato alla pari ma ci manca nuovamente un po’ di determinazione e lo perdiamo a 22. Il terzo set prosegue allo stesso modo. Riusciamo anche ad essere in vantaggio alcune volte e qualcosa in più riusciamo ad esprimerlo. Forse un errore arbitrale ci toglie la vittoria del set, che ad ogni modo purtroppo perdiamo 27 a 29. Conclusione: tanto rammarico.   
Se giocando maluccio, riusciamo ad essere al livello di buone squadre composte da ragazze di 2 anni più grandi di noi, cosa potremmo fare se giocassimo al massimo? Cosa stiamo aspettando? Dai raghee!! Noi ci crediamo e voi?
 
Panino veloce all’interno della palestra dell’Aurora, che ringraziamo per averci concesso di fermarci, e attraversata nella piscina della tangenziale fino a Moncalieri. Per la cronaca Norma è la prima a toccare il bordo vasca….
Affrontiamo dunque le ragazze del Testona. In questo caso siamo noi ad avere un anno in più essendo loro praticamente quasi tutte nate nel ’99. La differenza è notevole, i set si concludono senza storia a 8,8 e 1. Con piacere abbiamo rivisto Giulia M. e famiglia, ora “testoniani”.
Chissà se la prossima volta riusciamo a partire dalle cose buone viste a fine gara (u16 ovviamente) o ogni volta ricominciamo da capo?