Ce ne andiamo, ce ne andiamo ai nazional!

 
Eccoci al consueto appuntamento post partita. Scusate, vi scrivo piano perchè sono senza voce…
Per l’annata 2011/2012 avrebbe potuto essere l’ultimo,i ringraziamenti, i saluti, le solite cose.
E invece no, l’avventura non è finita, sta nuovamente iniziando.
C’è ancora un pezzettino di strada da fare, un bel sentiero che, ovunque il destino e la nostra volontà
decideranno di farci arrivare, ci condurrà comunque ad un posto fantastico, un posto tra le grandi del
 nostro sport.
E a proposito di strada, sicuramente il nostro cammino fin quì non è stato sicuramente facile. I mille infortuni che abbiamo dovuto affrontare ci hanno veramente messo a dura prova e, pur riuscendo a gestirli, non ci hannoconcesso di arrivare al livello di gioco a cui avremmo potuto puntare.
Ma riepiloghiamo velocemente l’ultimo estenuante weekend.
Ad attenderci 3 squadre di altissimo livello: Biella, Acqui ed appena un gradino più sotto Novara.
Si parte al mattino con l’attesissima sfida con le ragazze di Biella.
La tensione è a mille. Partiamo subito bene, i primi 2 set ci vedono sempre in vantaggio e li portiamo a casa giocandomolto bene. Il Biella non gioca male ma noi siamo superiori in tutti i reparti. Il terzo set comincia e siamo sotto 6 a zero. All’inizio disastroso fa seguito un set sotto tono delle nostre ragazze e le giocatrici del Teamvolley si aggiudicano facilmente il tempo. Stessa cosa il quarto set e così si va al tie-break. La musica purtroppo non cambia, apparentemente, e arriviamo al cambio campo sotto per 5 a 8. Il cambio campo porta le nostre "bimbe" sotto la curva, il tifo, che non era sicuramente mancato fino a quel momento, va alle stelle. Ecco che cominciamo a recuperare palle incredibili, i nostri cori fanno vibrare il palazzetto. La paura ora sta dall’altra parte della rete. NOI non sbagliamo più niente e andiamo dritti verso la vittoria. Fischio finale. Nel nostro campo la gioia, mezza tribuna come una valanga invade il terreno di gioco. E’ fatta, ma che fatica. Il Biella è veramente composta da giocatrici fantastiche e da un grande allenatore che anche questa volta ci ha dato prova di una correttezza esemplare.
Al pomeriggio dunque finale. Finale da giocare con Acqui che al mattino aveva sconfitto nettamente Novara per 3 a 0.
Sul piatto della bilancia dunque dovevamo mettere subito il peso di 5 set combattutissimi giocati dalle nostre ragazze contro i 3 delle avversarie. Non proprio un punto a nostro favore..
La partita comincia e le avversarie si dimostrano subito molto toste. Il primo set ci vede sempre sotto e l’Acqui se lo aggiudica a 18. Lo terminiamo però bene recuperando molto dello svantaggio. Nel secondo set e terzo set lo spirito positivo che aveva da prima guidato le nostre ragazze ci fa giocare alla grande e ci portiamo sul 3 a 1. Fatta? No, purtroppo.
Le avversarie tirano fuori tutte le loro doti migliori e si aggiudicano il 4° set. E dunque nuovamente tie-break.
Resisteranno ancora le nostre ragazze? La risposta è SI. Conduciamo l’ultimo set praticamente dall’inizio e lo chiudiamo a 12. CAMPIONESSE REGIONALI. Altra valangata di tifosi in campo.
 E’ gioia. Si va ai nazionali!
Cominciamo con un plauso grandissimo alle nostre avversarie, dubitiamo di trovare al prossimo torneo che stiamo per affrontare tante squadre di questo livello. Per quanto riguarda NOI: Grandi! La gente come noi non molla mai! Questo è il coro che più ci rappresenta. Sarà meglio che i genitori lo imparino bene perchè dovremo presto cantarlo in "Riviera".
Alle ragazze e agli allenatori un plauso per l’impegno e la professionalità dimostrata anche in questa occasione.
Aggiungo una sentita anche se forse inutile riflessione personale. Devo ammettere che prima di questa giornata, come tutti noi penso, qualche brutto pensiero l’ho avuto. Non perchè non credessi nella nostra squadra ma perchè ci attendevano delle grandi avversarie. Sono arrivato alla conclusione che la cosa più brutta non sarebbe stato perdere, ma non avere provato a vincere con tutte le nostre forze. Più che le sconfitte quello che più ci brucia negli anni a venire è l’atroce dubbio di esserci lasciati sfuggire un’ occasione per non aver voluto rischiare, per non aver speso fino all’ultima goccia di energia per raggiungere il nostro obiettivo. In qualsiasi modo fossero finite le partite di ieri, per lo spirito e la passione dimostrata dalla nostra
squadra, vi assicuro che non avremmo avuto nessun rimpianto. Così le nostre ragazze hanno affrontato la giornata di ieri e così dovranno continuare finchè l’ultima palla non avrà picchiato sul terreno di gioco.
Tutto questo nell’ottica del risultato sportivo. Dal punto di vista umano, avendo avuto nuovamente l’opportunità di passare del tempo insieme a questo gruppo di ragazzine, vi posso assicurare che, come anche ribadito da Stefano ieri sera, sono veramente da ammirare. Ognuna di loro vorrebbe giocare titolare e si impegna per riuscirci ma quando sono insieme sono capaci di guardare alle cose che le uniscono e riescono così a vivere a pieno ogni esperienza che si trovano a condividere.
Un grande insegnamento per tutti noi.
Ultima notizia, prometto. Lo stomaco di Stefano ha retto! Quest’anno niente pronto soccorso. Invece che la bile al nostro mister quest’anno hanno quasi traboccato le lacrime. Il nostro allenatore ha potuto guidare la squadra alla grande ed… in ottima salute.
Merito anche di un gruppo di assistenti che ha dato esempio alle ragazze di come si lavori in squadra.
Primo fra tutti Beppe che oltre ad essere un mostro di conoscenze in qualsiasi campo sa veramente
trasmettere serenità a chi gli sta vicino.
Che aggiungere: Forza ragazze, la Liguria ci attende.