Il ’98 e la sfiga, che due palloni!

Domenica trasferta in Valle d’Aosta per la nostra squadra per un nuovo appuntamento in under 16, l’ultimo del girone. Ci aspettavano le ragazze del Cogne Acciai Speciali. Il nome dello sponsor incuteva un po’ di timore ed in effetti si trattava di una squadra fisicamente tosta e con una buona preparazione. Come al solito non ci facciamo impressionare e l’Involley scende in campo discretamente concentrato e "abitualmente" decimato come formazione. Il primo set è combattuto ma anche grazie ad una svista arbitrale lo portiamo a casa per 25  a 23. Il secondo invece scivola via tranquillo chiudendosi 25 a 17. Prima del terzo set l’allenatore stuzzica la formazione chiedendo quanti giri di corsa ritenevano fosse giusto fare nel caso avessero perso un set. Qualcuna dice 150, poi, per loro fortuna, concordano 8 giri. Pronti via,  la luce si spegne e perdiamo il terzo set 20 a 25. (Zimbelle! Ma quante ne sai Stefano?!) Nulla da segnalare nel quarto ed ultimo set vinto 25 a 16. E mentre la truppa comincia a correre, i responsabili della squadra avversaria ci fanno mille complimenti per il gioco espresso dalla nostra striminzita pattuglia di giocatrici.  Mangiatona a Verres e rientro a casa, il giorno dopo inizia il torneo di Asti.
Lunedì mattina sveglia all’alba e tutti ad Asti, alle 9 primo incontro del torneo con le nostre cugine, padrone di casa. Schieriamo un sacco di giocatrici e a prima vista faceva un po’ impressione. Guardando poi con attenzione potevamo notare che Romina era infortunata, Sofia non poteva essere schierata, Brus e Zanno (rientranti da vari infortuni) potevano giocare ma solo a patto che non staccassero i piedi da terra e tenessero una mano dietro la schiena. Pertanto alla fine potevano pienamente giocare le solite 8 ragazze che da inizio stagione affrontano tutte le partite.  Quand’ecco che durante la gara con Acqui, durante il tie break decisivo, ricade malamente Tizzy su un piede avversario ed è costretta ad uscire. Purtroppo le prime notizie prospettano un recupero non proprio velocissimo (forza capitano!).  Il torneo ovviamente prosegue e riusciamo solo più a giocarci il terzo-quarto posto di nuovo contro Asti mentre si contendono il primo posto Biella ed Acqui. Come se non bastasse dobbiamo traferirci tutti in un altra palestra e piove…
Ma è Stefano a riportare il sereno. Mette via bastone e carota e si carica il gruppo sulle spalle consolando chi andava consolato e recuperando le energie positive ancora presenti nel gruppo. Scendiamo in campo e vinciamo giocando bene, di più queste ragazze oggi, in queste condizioni, non lo potevano dare.
A seguire una finale spaziale. Biella ed Acqui danno vita alla migliore partita di under 14 vista in questa stagione. Azioni che campi di categorie superiori si sognano. Vince meritatamente l’Acqui, a parità di livello tecnico hanno messo in campo una grinta ed una determinazione nettamente superiore. Complimenti comunque all’ottima squadra del Biella e alle cuginette  di Asti che hanno indubbiamente fatto grandi progressi.
Tornando a noi. Questa giornata non verrà sicuramente ricordata con piacere. E’ stata sicuramente sofferta  ma le lacrime che sono scese non erano di disperazione o rassegnazione ma di rabbia, la reazione di chi non accetta di arrendersi alla sfiga, ai dolori ed alla stanchezza, meno che mai alle avversarie. Ora riposate e mettete una pietra sopra questa battaglia, c’è una guerra da vincere.
SU LE MANI TIFIAMO CHIERI!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
 
 
 
).